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martedì 7 ottobre 2014

IL GASDOTTO SI FARA' A SAN FOCA, NON SI SCAPPA. ECCO PERCHE'.

EMMA MARCEGAGLIA A BAGNAIA Federica Guidi renzi affacciato da palazzo chigi con maglietta bianca 

I CONFLITTI (DI INTERESSI) DI EMMA - LA MARCEGAGLIA IN POLE PER L’ILVA: TRAMITE L’AZIENDA DI FAMIGLIA VORREBBE FORNIRE I TUBI PRODOTTI A TARANTO AL TAP, PROGETTO CONCORRENTE A QUELLO DELL'ENI DI CUI È PRESIDENTE

Come conciliare con la posizione dell'Eni il fatto che la sua presidente si appresterebbe a fare affari fornendo tubi al Tap, ovvero al gasdotto concorrente rispetto al South Stream sviluppato dal Cane a sei zampe? Il governo pronto a dare al via libera al mega-gasdotto (da 45 mld di dollari) in cambio del salvataggio dell’Ilva...                                                          

Due partite economiche enormi, finora percepite come se in comune non avessero nulla. In realtà gli interessi che si agitano nelle retrovie rendono le questioni sempre più legate. Da una parte l'Ilva di Taranto, l'acciaieria che sta cercando una nuova vita dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto la proprietà (famiglia Riva). Dall'altra il Tap, Trans adriatic pipeline, il progetto di gasdotto che dovrebbe far arrivare sulle coste del Salento il gas del Mar Caspio.    

venerdì 26 settembre 2014

PROVINCIALI: GABELLONE PRECISA LA POSIZIONE DELLA PROVINCIA SU "TAP". E' INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE.....



TAP NEL SALENTO? DA ME UN NO FORTISSIMO. NO A STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE.
Inizio a percepire, da qualche parte e anche su segnalazione di tanti amici, che su TAP o su altre vicende di questo territorio, magari mischiando le acque o creando confusione, si possa strumentalizzare le posizioni di qualcuno (in questo caso le mie) per metterci "contro" fette di territorio che invece ci possono sostenere o appoggiare nella vittoria alle prossime Elezioni Provinciali.
E' bene fare chiarezza, allora, sul NO CHIARO E NETTO, che la Provincia di Lecce da me amministrata, un NO MOTIVATO E SCIENTIFICAMENTE SUPPORTATO, non ideologico, ha motivato alla realizzazione

sabato 20 settembre 2014

GRILLO A MELENDUGNO: "NO AL GASDOTTO, AL LORO ESERCITO OPPORREMO IL NOSTRO. VENDOLA IL VERO COLPEVOLE, HA SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE".


SAN FOCA - «Se loro verranno a fare il gasdotto in Puglia da qualsiasi parte, anche con l'Esercito, noi ci metteremo il nostro di esercito». Lo ha detto in piazza Pertini a Melendugno il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, a conclusione della manifestazione No Tap svoltasi nel Salento alla quale hanno partecipato alcune centinaia di persone. «La Puglia è una regione che ha un presidente che ha sempre fatto finta di niente. Se siamo qui a fare questa battaglia è colpa sua», ha rincarato la dose il leader del M5S attaccando il governatore pugliese Nichi Vendola. «Vogliamo portare qui il referendum - ha aggiunto - perché è la cittadinanza che deve decidere se fare un tubo. È una battaglia di democrazia». E ancora: «Non abbiamo bisogno di energia rinnovabile in più. In Puglia avete il vento, il sole, ve li hanno sfruttati e non vi è arrivata una lira. Non c'è bisogno - ha proseguito Grillo - dell'energia del gas. Faranno un impianto che funzionerà tra 20 anni. Il carburante del futuro è l'intelligenza. La soluzione sarebbe investire in lampadine a basso consumo e favorire l'apertura di aziende in tal senso».

La menifestazione - Era partita da San Foca, marina di Melendugno, nel tardo pomeriggio la marcia organizzata dal Coordinamento Interprovinciale No Tap-No Fossili che ha manifestato contro il progetto del gasdotto Tap. Centinaia di persone in prima fila e, soprattutto, intere famiglie ed esponenti del Movimento Cinque Stelle. «Lo abbiamo fatto soprattutto per loro - ha commentato un giovane padre che ha partecipato al corteo, rivolgendosi ai suoi due bambini - per dare loro un ambiente migliore». Oltre ad intere famiglie, anche con prole e passeggino, erano presenti al corteo - che ha percorso circa otto chilometri - anche esponenti di associazioni di altre province, quali i referenti del Movimento 'No al carbone" di Brindisi e del Meetup 192 Taranto del M5S. La maggior parte dei manifestanti ha indossato una maglietta con la scritta "No Fossili". Il corteo, al quale non ha partecipato il 'Movimento No Tap', «contrario a qualsiasi strumentalizzazione di carattere politico» come ha fatto sapere in una nota, è avanzato scortato dalle forze dell'ordine lungo le strade che dalla marina di San Foca conducono a Melendugno. Numerosi gli striscioni che sono stati esposti, tra cui quello con la scritta «Giù le mani dal nostro mare».

sabato 13 settembre 2014

40 SINDACI IN MARCIA PER DIRE A RENZI CHE LA TAP E' INUTILE.

sindaci in marcia a Bari (2)

LECCE –Sono circa una quarantina e si dirigono in marcia alla volta di Bari. Sono i sindaci della provincia di Lecce guidati dal promotore dell’iniziativa contro Tap, Luca De Carlo, primo cittadino del comune di Vernole, che in occasione dell’inaugurazione della 78esima Fiera del Levante sperano di avere un confronto con il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

Sono partiti alle 11.30 dal Foro Boario, con un pullman da loro stessi organizzato, “armati” di fascia tricolore e slogan da trasmettere a gran voce al premier: “Faremo vedere che il nostro è un intero territorio contro la Tap”.

Schierati accanto al portavace di Vernole, ci sono i colleghi di Melendugno, Alezio, Bagnolo, Campi Salentina, Cannole, Caprarica, Carmiano, Casarano, Castrì, Castrignano dei Greci, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Cursi, Gagliano del Capo, Galatina, Guagnano, Lequile, Lizzanello, Martano, Miggiano, Monteroni, Neviano, Ortelle, Racale, San Cesario, Scorrano, Seclì, Soleto, Surano, Tiggiano, Tricase, Tuglie, Ugento e Zollino.

Sono loro che dicono “no” al progetto del gasdotto da 40 miliardi,su cui invece puntano Governo e Unione Europea. Ma non solo. Accanto ai primi cittadini della provincia, anche la commissione Via della Regione e il Ministero dei Beni Culturali, oltre a vari comitati No Tap.

È una sfida, un obiettivo da raggiungere, vogliono salvare il territorio e farsi portavoce dei cittadini che rappresentano: “Ci faremo sentire e combatteremo”, dicono speranzosi salendo sul pullman. Si affidano alla forza delle parole, ma con poca speranza.


venerdì 12 settembre 2014

ULTIM'ORA: TAP IL GOVERNO PRONTO A VARARE UN DECRETO. IL GASDOTTO SI FARA' A SAN FOCA.


SAN FOCA- Colpo di scena per la vicenda Tap. Ieri la decisione del Ministero dei Beni culturali oggi la posizione del Governo mentre 40 sindaci cercheranno di parlare con Renzi in occasione della fiera del Levante.
Un decreto sblocca Tap ad ore ed a firma del Ministero dell’Ambiente per smontare i pareri del Mibac. Il Governo Renzi decide che la compatibilità ambientale è rispettata ed il gasdotto può esserci nelle acque del Salento e di San Foca.
Non sono bastate le posizione dei comitati, della politica e l’esultanza del Governatore Vendola per bloccare gli interessi di questa infrastruttura anche se, ad onor di cronaca, la politica è stata ritardataria nell’assumere decisioni e posizioni cosi come, la giunta regionale, solo nel 2013 ha detto no al progetto senza dichiarare ufficialmente un No in tutta la Puglia.

venerdì 5 settembre 2014

TAP ITALIA, INTERVISTA A GIAMPAOLO RUSSO AMMINISTRATORE DELEGATO "TAP" SUL GASDOTTO DELLA DISCORDIA.


PERCORSO DEL TAP

Lecce –  La Regione Puglia e i Comuni interessati si dicono da sempre contrari, ma la partita, si sa, si gioca a livello internazionale e la multinazionale svizzera che costruirà l'impianto si è sempre detta certa di ottenere il nulla osta definitivo dal Ministero. E così è stato.
Non solo: ha anche garantito che l'impatto ambientale della Trans Adriatic Pipeline sarà minimo, anche se gli operatori turistici e i cittadini leccesi continuano a pensarla diversamente.
Sul territorio  - sostengono - non ci saranno ricadute occupazionali, ma 'solo' il tubo che unirà San Foca all'Albania, quello che collegherà il litorale a Mesagne e la centrale di depressurizzazione tra ulivi e muretti a secco. E tra cinquant'anni tutte le opere verranno abbandonate.
Ritenendo che la vera democrazia si esercita dando voce a tutte le parti interessate all’argomento, abbiamo

martedì 2 settembre 2014

TAP: PARTONO I RICORSI AL TAR PER IRREGOLARITÀ NELLA PROCEDURA "VIA"

Da Melendugno parte la controffensiva dei contrari al gasdotto dopo il sì del ministero. Il comitato No Tap denuncia incongruenze nella presentazione della documentazione. Pronti anche i ricorsi del Comune e di un gruppo di avvocati indipendenti.
Il sì del ministero a Tap non scoraggia il fronte dei contrari al gasdotto che in queste ore stanno preparando la controffensiva a suon di ricorsi al Tar e denunce. 

“Prima di presentare i ricorsi aspettiamo la pubblicazione delle motivazioni della Via” - spiega Gianluca Maggiore del Comitato No Tap - “anche se sono apparse chiare sin da subito le tante “stranezze” che hanno caratterizzato la procedura di valutazione ambientale dell'opera”. 

venerdì 29 agosto 2014

TAP NEL SALENTO "OPERA STRATEGICA": LA COMMISSIONE NAZIONALE "VIA" AUTORIZZA L'OPERA.

Percorso TAP


L’organismo interno al Ministero dell’ambiente ha espresso parere favorevole sull’infrastruttura con approdo a San Foca ritenuta “strategica”. La palla dovrebbe passare al Ministero per lo sviluppo economico. Ma il territorio non ci sta.
La commissione nazionale Via del ministero dell’ambiente, chiamata a valutare l’impatto ambientale del progetto, ha espresso parere favorevole a Tap, il gasdotto che dall’Azerbaijan, passando da Grecia, Albania e Mar Adriatico, sbarcherà nel Salento, a San Basilio, lungo la costa di

sabato 26 luglio 2014

GOLETTA VERDE: IN SALENTO INQUINAMENTO IN MARE A TRICASE, S.M. DI LEUCA E PORTO CESAREO, FUORILEGGE I DEPURATORI DI SPECCHIA, CORSANO, OTRANTO E UGGIANO LA CHIESA

http://www.legambiente.it/contenuti/mare/puglia-fuorilegge-14-campionamenti-su-31-tra-foci-di-fiumi-torrenti-e-scarichi

C’è un trend che tende verso il positivo ed è quello che emerge dai monitoraggi di Goletta Verde in Puglia, ma di certo la situazione non è ancora rassicurante: 14 i punti risultati “fuorilegge”, rispetto ai 31 monitorati lungo gli 865 chilometri di costa, nei quali è stata evidenziata una carica batterica al di sopra dei valori consentiti dalla legge. Acque inquinate da scarichi non depurati adeguatamente con presenze di escherichia coli e enterococchi intestinali che contribuiscono non solo ad inquinare i fiumi e il mare, ma che mettono in pericolo la stessa salute dei cittadini.


Otto i prelievi effettuati nel leccese,

 di cui tre “fuorilegge”.

martedì 22 luglio 2014

PALESTINA: GUERRA A TUTTO "GAS", OOVERO ECCO SVELATO IL VERO MOTIVO PER CUI ISRAELE BOMBARDA LA STRISCIA DI GAZA.



Se mi dai uno schiaffo massacro il tuo popolo. Un casus belli inventato dal governo ebraico per bombardare e invadere Gaza. Un solo esercito, una sola aviazione: un’azione di guerra - sostenuta dal governo di Washington a livello internazionale - contro un intero popolo, in particolare i civili.. E una sola vittima israeliana: un soldato. Tutte le altre vittime sono civili , donne e bambini palestinesi. Una sproporzione gigantesca tra offesa e reazione.    

In realtà, il nodo cruciale è lo sfruttamento esclusivo di un giacimento di idrocarburi nelle acque territoriali della terra santa, dinanzi a Gaza, del valore di miliardi euro. Nel 1999 ci fu un accordo per l’estrazione firmato da Yasser Arafat che vede un contratto tra British Gas Group ed una compagnia privata palestinese per l’estrazione del gas.

MAR JONIO: PROVE DI COME LO STATO ITALIANO HA SCARICATO RIFIUTI RADIOATTIVI PER 40 ANNI

20.7.14





Bandierine blu a buon mercato? Piuttosto: addio alla salute pubblica. La nocività ambientale eletta a prassi di uno Stato criminale. Le conseguenze sanitarie a danno della popolazione di ben tre regioni (Lucania, Puglia, Calabria) nonché di innumerevoli malcapitati, e dell’habitat marino non sono mai state prese in considerazione, da chi detiene il potere locale, nazionale ed europeo. Ecco una serie di documenti scientifici nazionali e internazionali

martedì 15 luglio 2014

"TAP"(PA) I BUCHI DELLE FESTE: OVVERO IL SALENTO SI SVENDE E TAP RINGRAZIA.

Presentate nel corso di una conferenza in Via Templari le iniziative che godono della sponsorizzazione della società che vuole realizzare il gasdotto a San Foca: tra i beneficiari la Festa di San Rocco e Birra & Sound di Leverano. Ad agosto servizio navetta nei luoghi dell’intrattenimento.

Il servizio disco in bus per accompagnare in sicurezza i giovani nei luoghi della movida salentina, una sorta di lotteria-concorso per i vacanzieri e alcune tra le feste più importanti dell’estate in provincia per un finanziamento totale da 350mila euro: sono i numeri delle attività illustrate da Tap, nel corso della conferenza stampa odierna, alla presenza dell’amministratore delegato in Italia, Giampaolo Russo, sugli eventi che vedranno le controverse sponsorizzazioni del consorzio, dopo le polemiche dei giorni scorsi per quelle già chiuse con le feste patronali di Galatina e Scorrano.

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