IL NUOVO PROGETTO PREVEDE L'ABBATTIMENTO DEL MURETTO E LA COSTRUZIONE DI UNA RINGIERA IN ACCIAIO INOX
TRATTO DA IL GALLO DEL 05/04/2014:
QUESTO DICEVA IL SINDACO ANTONIO COPPOLA IN UN' INTERVISTA RILASCIATA A "IL GALLO" DAL TITOLO Tricase, sigari y rum (http://www.ilgallo.it/dai-comuni/tricase/tricase-sigari-y-rum/) DOVE TRA LE ALTRE COSE SI PARLAVA DEL PORTO DI TRICASE E DEI PROGETTI DA FARE:
“Un aggiornamento sul porto: “L’idea non è quella di una megastruttura ma di salvare e valorizzare l’esistente, un porto rifugio unico in Italia. Insieme al Parco Otranto-S.M. di Leuca, la Facoltà di Biologia dell’Università di Lecce, l’Istituto Agronomico del Mediterraneo (“ormai diventato collaboratore ufficiale e costante del Comune”), Magna Grecia Mare e la Provincia, siamo riusciti finalmente a sbloccare il Laboratorio di Biologia Marina, ora nella fase di progetto esecutivo con l’appalto per 250 mila euro circa che dovrà essere subito assegnato. Prevista la realizzazione di un laboratorio permanente, per lo studio di ciò che accade nel nostro mare e la verifica della sua evoluzione, e finalizzato alla formazione con collegamenti con le scuole”. Poi ci sono le grotte, quelle vicino alla spiaggetta, da salvare: “Nell’ottica del Porto-Museo, abbiamo un finanziamento di un milione e 150 mila euro per restaurale per intero e consolidarle. Verranno rimesse esattamente com’erano; in più con quei soldi saranno effettuati il consolidamento del costone che dava segni di cedimento e il rifacimento della banchina fino a Punta Cannone”. La novità più ghiotta però riguarda la piazzetta che affaccia sul porto “Sempre con quei soldi abbatteremo quell’orrendo “muro del pianto”rivestito in “Pietra di Trani” (finalmente!), e al suo posto ci saranno dei blocchi di pietra con una ringhierina in alto che consenta l’affaccio senza alcun pericolo”.
TRICASE (LE): La discussione sul nuovo progetto che prevede a Tricase Porto, tra le altre cose l'abbattimento del muretto e la sua sostituzione con una ringhiera in acciaio inox e' entrata ormai nel vivo. Gli interventi si susseguono sia su Facebook, sia su "Il Volantino di Tricase" che ha lanciato la discussione.
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