Sei anni di reclusione sono stati chiesti per i tre imputati ritenuti responsabili della morte dell’ingegnere milanese Lisa Picozzi, avvenuta il 29 settembre di quattro anni fa.
Il pubblico ministero Paola Guglielmi ha invocato due anni per il patron del gruppo calzaturiero Adelchi, Adelchi Sergio, per il figlio, Luca Sergio, legale rappresentante della Selcom, e per
Davide Scarantino, amministratore delegato della società milanese, per cui la vittima lavorava.
Davide Scarantino, amministratore delegato della società milanese, per cui la vittima lavorava.
Le richieste di condanna sono arrivate la termine di una lunga ed articolata requisitoria, con la quale il pubblico ministero Paola Guglielmi ha ripercorso le fasi di quel tremendo incidente.