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sabato 11 ottobre 2014

VIVERE SENZA SOLDI? – SI PUÒ ECCO 10 SPLENDIDI ESEMPI.


CI SONO PERSONE COSI’ POVERE CHE L’UNICA COSA CHE POSSEGGONO E’ IL DENARO. Vivere senza soldi è davvero possibile? Come si fa a rinunciare a ricchezza e beni materiali o al proprio lavoro? Sono sempre più numerosi i casi di persone che nel mondo hanno detto stop al possesso di denaro, hanno chiuso il conto in banca e hanno rivoluzionato al propria esistenza, scegliendo l’autoproduzione, il baratto, una vita frugale in campagna che permettesse loro di coltivare il proprio cibo. ECCO 10 ESEMPI DI PERSONE CHE VIVONO FELICI SENZA SOLDI. LE LORO VITE FANNO RIFLETTERE.
Daniel Suelo1) Daniel Suelo
Daniel Suelo nel 2000 ha rinunciato del tutto al possesso di denaro. Si è liberato del conto in banca, della patente e della carta di identità. Ha rinunciato a guidare l’auto e si è rifugiato in una caverna nello Utah. Il suo obiettivo è il ritorno ad une bonomia basata sul dono, a un sincero contatto con la natura e alla possibilità di fuggire al richiamo dorato della società dei consumi Non si sente né ricco né povero, perché ricchezza e povertà non sono più termini di paragone che appartengono al suo mondo. Probabilmente è più felice e meno stressato di molti di noi.
Dan Price2) Dan Price
Dan Price negli Stati Uniti è uno dei personaggi simbolo di una scelta di vita controcorrente. Ha lasciato un lavoro molto stressante e ha deciso di vivere in una casa da Hobbit. “Perché dovremmo trascorrere la vita a pagare per una casa in cui non abbiamo mai tempo di vivere, dato che siamo sempre al lavoro?” – ecco la domanda principale che ha spinto Dan al cambiamento. E’ stato definito dalla stampa statunitense come un “povero intenzionale”, cioè come una persona che ha deciso di vivere con poco poiché ha compreso che

martedì 7 ottobre 2014

IL GASDOTTO SI FARA' A SAN FOCA, NON SI SCAPPA. ECCO PERCHE'.

EMMA MARCEGAGLIA A BAGNAIA Federica Guidi renzi affacciato da palazzo chigi con maglietta bianca 

I CONFLITTI (DI INTERESSI) DI EMMA - LA MARCEGAGLIA IN POLE PER L’ILVA: TRAMITE L’AZIENDA DI FAMIGLIA VORREBBE FORNIRE I TUBI PRODOTTI A TARANTO AL TAP, PROGETTO CONCORRENTE A QUELLO DELL'ENI DI CUI È PRESIDENTE

Come conciliare con la posizione dell'Eni il fatto che la sua presidente si appresterebbe a fare affari fornendo tubi al Tap, ovvero al gasdotto concorrente rispetto al South Stream sviluppato dal Cane a sei zampe? Il governo pronto a dare al via libera al mega-gasdotto (da 45 mld di dollari) in cambio del salvataggio dell’Ilva...                                                          

Due partite economiche enormi, finora percepite come se in comune non avessero nulla. In realtà gli interessi che si agitano nelle retrovie rendono le questioni sempre più legate. Da una parte l'Ilva di Taranto, l'acciaieria che sta cercando una nuova vita dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto la proprietà (famiglia Riva). Dall'altra il Tap, Trans adriatic pipeline, il progetto di gasdotto che dovrebbe far arrivare sulle coste del Salento il gas del Mar Caspio.    

sabato 4 ottobre 2014

NO ALLO STABILIMENTO BALNEARE A SANTA MARIA DI LEUCA.

progetto stabilimento Marchiello

SANTA MARIA DI LEUCA (Lecce) – A Santa Maria di Leuca nasce il comitato “Sos Marchiello”, che si oppone alla realizzazione di uno stabilimento balneare in uno dei posti più affascinanti del Salento, all’estrema punta del Tacco.
L’invito che il neo comitato fa ai cittadini indignati è di mobilitarsi, anche se, come afferma in una nota,l’iter progettuale risulta regolare, essendo autorizzato dalla precedente amministrazione comunale di Castrignano del Capo. “L’attuale amministrazione ha cercato di tenere fermo il tutto con la scusante del Piano Coste” – si continua a leggere – ma alla fine gli intestatari hanno fatto ricorso al Tar di Lecce, che ha nominato un commissario ad acta, il quale ha “imposto” al Comune di rilasciare

mercoledì 1 ottobre 2014

22/06/2010, COME TI "S(VENDO-LA) PUGLIA.

OGNI TANTO QUALCHE DOCUMENTO RISERVATO CHE RIGUARDA VENDOLA VIENE FUORI, ECCO UNA MAIL SPEDITA DA GIROLAMO ARCHINA' DELL'ILVA A LUIGI CAPOGROSSO SEMPRE DELL'ILVA CON LA QUALE IL PRIMO SPIEGA AL SECONDO ABBASTANZA CHIARAMENTE LA POSIZIONE DI VENDOLA SULLA VICENDA DEL SIDERURGICO TARANTINO. IN PARTICOLARE "VENDOLA" RAPPRESENTATO DAL SUO CAPO DI GABINETTO "MANNA", IN QUANTO ASSENTE GIUSTIFICATO PER UN VIAGGIO IN CINA, MANDA A DIRE ALL'ARPA CHE "COSI' COM'E' NON SERVE, CHE HANNO ROTTO E CHE POSSO ANDARE A CASA TUTTI". POI ARCHINA' COMUNICA A

martedì 30 settembre 2014

TRICASE: VENERDI' 10 OTTOBRE IL MOVIMENTO 5 STELLE ORGANIZZA IN PIAZZA PISANELLI UN INCONTRO PUBBLICO SULL'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO.


Si terra' Venerdi' 10 Ottobre l'incontro organizzato lo scorso 3 
Ottobre dal Movimento 5 Stelle e rinviato per pioggia,  per 
parlare dell'impianto di compostaggio.


Impianto di compostaggio a Tricase? Parliamone!


Il meetup chiama la cittadinanza a partecipare alle scelte amministrative sulla gestione 

dei rifiuti, in aperto confronto anche con i consiglieri di maggioranza, ai quali abbiamo 

consegnato l'invito lunedì scorso. 

Chiediamo trasparenza, confronto, ascolto e responsabilità per scelte che andranno 

ad incidere in modo diretto sull'ambiente e sulle tasche dei cittadini. 

TRICASE: SI AVVIA A SOLUZIONE LA QUESTIONE DEPURATORE E FORSE ANCHE LO SCARICO A MARE IN LOCALITA' "CANALE DEL RIO".

 

TRICASE - Il 26 settembre presso gli uffici del servizio ecologia della Regione Puglia a Bari, si è tenuta una conferenza dei servizi, presieduta dall’ing. Antonicelli con la presenza del Sindaco del Comune di Tricase Antonio Coppola, per discutere del progetto di ammodernamento ed adeguamento del DEPURATORE di Tricase.  L’AQP, ha redatto ed illustrato un progetto che prevede la ristrutturazione dell’impianto esistente con il rinnovamento di alcune parti e lavori di copertura e di mitigazione della emissione di cattivi odori. Il progetto, che ha ottenuto tutti i necessari preventivi pareri, è stato approvato in via definitiva. I lavori saranno iniziati molto presto, probabilmente entro la fine

martedì 23 settembre 2014

XYLELLA FASTIDIOSA? "GLI ULIVI LI SALVIAMO NOI CON LA POLTIGLIA BORDOLESE".



di Francesco Greco CASTIGLIONE D’OTRANTO (Le)
Chissà come sarà infuriata la dea Athena… Donò agli uomini l’ulivo per illuminare le loro case, insaporire i cibi, abbellire il corpo, arderlo dinanzi agli dèi. E dopo millenni lo stiamo sciupando con una modulazione al suicidio che vira verso Von Masoch. Come se avessimo smarrito l’istinto di conservazione. E chissà la rabbia dei posteri, nel 2345, il disgusto, l’ilarità per aver avuto in eredità dal nostro tempo volgare, senza dèi né religione (in senso pasoliniano) paesaggi brulli, metafisici, lunari, da Deserto dei Tartari o Mar della Tranquillità.

Perché l’ulivo non è un cultivar qualunque. Umile e generoso (nel mondo contadino sfamava 10 persone, un litro d’olio costava quanto una giornata sole a sole): è un affollamento semantico. E’ il silente testimone e custode dell’identità d’una terra ricca di bellezza e di energia, icona

lunedì 22 settembre 2014

TRICASE E CORSANO, DEPURATORI FUORI NORMA, MULTATI I RESPONSABILI.


Proseguono i controlli dei militari della guardia costiera di Gallipoli a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino: notificati stamattina ai responsabili dei depuratori gli esiti delle analisi delle acque prelevate presso i pozzetti d’ispezione nel corso del mese di agosto. 

TRICASE- Stamattina sono stati notificati ai responsabili dei depuratori di Tricase e Corsano, gli esiti delle analisi delle acque prelevate presso i pozzetti d’ispezione dei

domenica 21 settembre 2014

MONSANTO OCCULTA LE PROVE DELLA TOSSICITÀ DEL ROUNDUP INVOCANDOIL "SEGRETO COMMERCIALE".


Monsanto occulta le prove della tossicità del RoundUp invocando il “segreto commerciale”
Parlare dei tentativi della Monsanto per ostacolare la giustizia, impedire la trasparenza ed impedire che la gente ne fermi le lucrose attività nel settore dei semi e degli erbicidi può sembrare una noiosa ripetizione di un tema ormai assodato. Il problema ad oggi è che l’azienda sta assumendo dei comportamenti ancora più dannatamente discutibili: adesso la Monsanto si sta rifiutando di rendere pubblici i risultati di test di laboratorio condotti a St. Louis, Missouri, i quali le hanno “conferito” l’autorizzazione per usare il glifosato in Cina [e da lì nel mondo].
Solo pochi mesi fa, dei volontari della sicurezza alimentare in Cina hanno inviato una richiesta al Ministero

sabato 20 settembre 2014

GRILLO A MELENDUGNO: "NO AL GASDOTTO, AL LORO ESERCITO OPPORREMO IL NOSTRO. VENDOLA IL VERO COLPEVOLE, HA SEMPRE FATTO FINTA DI NON SAPERE".


SAN FOCA - «Se loro verranno a fare il gasdotto in Puglia da qualsiasi parte, anche con l'Esercito, noi ci metteremo il nostro di esercito». Lo ha detto in piazza Pertini a Melendugno il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, a conclusione della manifestazione No Tap svoltasi nel Salento alla quale hanno partecipato alcune centinaia di persone. «La Puglia è una regione che ha un presidente che ha sempre fatto finta di niente. Se siamo qui a fare questa battaglia è colpa sua», ha rincarato la dose il leader del M5S attaccando il governatore pugliese Nichi Vendola. «Vogliamo portare qui il referendum - ha aggiunto - perché è la cittadinanza che deve decidere se fare un tubo. È una battaglia di democrazia». E ancora: «Non abbiamo bisogno di energia rinnovabile in più. In Puglia avete il vento, il sole, ve li hanno sfruttati e non vi è arrivata una lira. Non c'è bisogno - ha proseguito Grillo - dell'energia del gas. Faranno un impianto che funzionerà tra 20 anni. Il carburante del futuro è l'intelligenza. La soluzione sarebbe investire in lampadine a basso consumo e favorire l'apertura di aziende in tal senso».

La menifestazione - Era partita da San Foca, marina di Melendugno, nel tardo pomeriggio la marcia organizzata dal Coordinamento Interprovinciale No Tap-No Fossili che ha manifestato contro il progetto del gasdotto Tap. Centinaia di persone in prima fila e, soprattutto, intere famiglie ed esponenti del Movimento Cinque Stelle. «Lo abbiamo fatto soprattutto per loro - ha commentato un giovane padre che ha partecipato al corteo, rivolgendosi ai suoi due bambini - per dare loro un ambiente migliore». Oltre ad intere famiglie, anche con prole e passeggino, erano presenti al corteo - che ha percorso circa otto chilometri - anche esponenti di associazioni di altre province, quali i referenti del Movimento 'No al carbone" di Brindisi e del Meetup 192 Taranto del M5S. La maggior parte dei manifestanti ha indossato una maglietta con la scritta "No Fossili". Il corteo, al quale non ha partecipato il 'Movimento No Tap', «contrario a qualsiasi strumentalizzazione di carattere politico» come ha fatto sapere in una nota, è avanzato scortato dalle forze dell'ordine lungo le strade che dalla marina di San Foca conducono a Melendugno. Numerosi gli striscioni che sono stati esposti, tra cui quello con la scritta «Giù le mani dal nostro mare».

venerdì 19 settembre 2014

TRICASE: IL COMUNE ORGANIZZA INCONTRO SU: ULTIME NOVITA' SULLA DIFFUSIONE DELLA "XYLELLA FASTIDIOSA" E DEL COMPLESSO DEL DISSECCAMENTO RAPIDO DELL'OLIVO


Convegno_Ulivo


L'Amministrazione Comunale di Tricase organizza per Sabato 20 Settembre 2014, alle ore 18.30, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone, il Secondo Incontro Informativo e Divulgativo su:
ULTIME NOVITA' SULLA DIFFUSIONE DELLA "XYLELLA FASTIDIOSA" E DEL COMPLESSO DEL DISSECCAMENTO RAPIDO DELL'OLIVO

Tale evento è rivolto agli operatori del settore agircolo e ai cittadini interessati
Interverranno:

TRASFORMARE I RIFIUTI IN ECOPUNTI E GUADAGNARE.

Raccogli, Ricicla, Guadagna


Chi l’avrebbe mai detto che un rifiuto può avere valore?
Chi i rifiuti li gestisce lo sa molto bene, per i cittadini che li producono, invece, sono solo un problema di cui liberarsene e oltretutto anche onerosamente.
Quello che tutti noi dovremmo sapere è che questa non è l’unica possibilità. Quello che tutti noi dovremmo sapere è che un rifiuto vale e anche tanto. E se noi paghiamo qualcuno per liberarcene, dovremmo anche sapere che quel qualcuno lo rivende a caro prezzo. Perché allora non saltare un passaggio e rivendere noi stessi i rifiuti che produciamo?

giovedì 18 settembre 2014

TRICASE: "AMBIENTE, ENERGIA, SICUREZZA E LAVORO" AL VIA IL CORSO DI FORMAZIONE PER TECNICI.

fonte: Ilpaesenuovo.it
TRICASE (Lecce) – Al via l’evento finale del corso “Tecnico superiore per l’ambiente, l’energia e la sicurezza in azienda” organizzato da Asesi (associazione servizi sindacali) in partenariato con Disteba (Dipartimento acienze e tecnologie ambientali) dell’Università del Salento, l’Istituto istruzione secondaria superiore Iiss “Don Tonino Bello” di Tricase e Gial Plast, azienda leader nel settore ambientale di Taviano. L’incontro si terrà venerdì 19 settembre, alle ore 17, presso la sala delle scuderie Palazzo Gallone di Tricase.
Il corso di formazione è stato promosso dalla Provincia di Lecce nell’ambito dell’avviso Le/14/2011 e finanziato dal Fse. All’incontro parteciperanno i 21 allievi del corso ai quali sarà rilasciato il

martedì 16 settembre 2014

DAGLI SCARTI DELLE ARANCE NASCE L'ECO-TESSUTO VITAMONICO.


orange


In gergo si chiama pastazzo d’arance e rappresenta il 40% degli agrumi raccolti in Sicilia (più di due milioni di tonnellate all’anno) destinato allo smaltimento. Ma se fino ad oggi scorza, polpa e semi di frutti imperfetti sono stati convertiti in biomasse per le energie rinnovabili, adesso avanzi e sottoprodotti dellʼindustria agrumicola si trasformano in materiale tessile. In un tessuto innovativo e sostenibile, simile all’acetato di cellulosa, con effetti benefici sulla pelle: grazie all’utilizzo delle nanotecnologie sono state inserite nelle fibre delle microcapsule

COMPOSTAGGIO DOMESTICO: ECCO COSA COMPOSTARE E COSA NON COMPOSTARE.

Il compostaggio domestico

Il compostaggio domestico è un processo naturale che consente di trasformare la sostanza organica presente nei nostri rifiuti organici della cucina e dell'orto o giardino (circa un terzo dei rifiuti prodotti da ciascuno di noi è rappresentato da rifiuti organici) in compost, ovvero in un prodotto utile per fertilizzare la terra. A differenza dei normali processi di decomposizione naturale, il compostaggio domestico avviene in tempi brevi perchè favorito dal sistema di raccolta e da opportuni accorgimenti nello stoccaggio dei prodotti immessi.
Esso consente quindi non solo di ridurre la quantità dei rifiuti avviati a smaltimento in discarica

lunedì 15 settembre 2014

I CAPODOGLI SPIAGGIATI A VASTO, L'AIRGUN, IL PETROLIO, L'ENERGIA RINNOVABILE E MATTEO RENZI.

   
Ormai abbiamo tutti letto dei capodogli spaiggiatisi al largo delle coste di Vasto. Di sette esemplari, tre sono morti, ed una era incinta.

Non e' ben chiaro perche' questi capogogli si siano spiaggiati. Il Centro D'Abruzzo riporta l'opinione di Vincenzo Olivieri del Centro Studi Cetacei Onlus secondo il quale si e' trattato di una "riemersione troppo rapida, la cui causa potrebbe essere un trauma improvviso come quelli provocati dalle attività di prospezione con tecnica air-gun.  Questo trauma porta i cetacei a una riemersione non corretta, la cui conseguenza è la permanenza di gas nei vasi sanguigni, simile a ciò che accade ai sub colpiti da embolia in seguito a una mancata decompressione". 

Ora, come detto, non e' dato sapere esattamente quale sia il motivo di questo spiaggiamento.  Ma c'e' qualcuno che dice che potrebbe esserci stato l'air gun di mezzo. 

IO RICICLO, TU MI PAGHI, TRASFORMIAMO IL RIFIUTO IN VALORE.


Obiettivo: incrementare la raccolta differenziata. 
Mentre si accende la disputa sul sito di Compostaggio a Tricase, e  mentre in altri paesi si parla di discariche (Corigliano D'Otranto),  o altro, appare lampante come il modo migliore di gestire questo pesante fardello dei rifiuti sia quello di affrontarlo alla fonte e non a valle. 
Perseguire questo obiettivo significa seguire la principale strada virtuosa nel complesso problema della gestione dei rifiuti. Ovvero, piuttosto che sistemi di smaltimento, occorre individuare soluzioni per la riduzione della produzione di rifiuti. Come riuscire? Per produrre

IO RICICLO, TU MI PAGHI, QUANDO IL RIFIUTO SI DIFFERENZIA E' DIVERTENTE.


Comune di Tricase, se ci sei batti un colpo.
Obiettivo: incrementare la raccolta differenziata. 
Mentre si accende la disputa sul sito di Compostaggio a Tricase, e  mentre in altri paesi si parla di discariche (Corigliano D'Otranto),  o altro, appare lampante come il modo migliore di gestire questo pesante fardello dei rifiuti sia quello di affrontarlo alla fonte e non a valle. 
Perseguire questo obiettivo significa seguire la principale strada virtuosa nel complesso problema della gestione dei rifiuti. Ovvero, piuttosto che sistemi di smaltimento, occorre individuare soluzioni per la riduzione della produzione di rifiuti. Come riuscire? Per produrre

COLTIVARE E TRASFORMARE LA CANAPA. INAUGURATO A TARANTO UN NUOVOIMPIANTO DI TRASFORMAZIONE DELLA CANAPA.




Inaugurato  a Crispiano il primo impianto pugliese per la trasformazione della canapa, fibra e coprodotti utilizzati nella zootecnia, in edilizia, agricoltura.  Sono stati accesi i motori nel capannone della South Hemp Tecno e si è  dato il via a questa iniziativa assolutamente innovativa per trarre dalla canapa materiali utilizzati in tanti settori. L’impianto tarantino, secondo solo a

venerdì 12 settembre 2014

ULTIM'ORA: TAP IL GOVERNO PRONTO A VARARE UN DECRETO. IL GASDOTTO SI FARA' A SAN FOCA.


SAN FOCA- Colpo di scena per la vicenda Tap. Ieri la decisione del Ministero dei Beni culturali oggi la posizione del Governo mentre 40 sindaci cercheranno di parlare con Renzi in occasione della fiera del Levante.
Un decreto sblocca Tap ad ore ed a firma del Ministero dell’Ambiente per smontare i pareri del Mibac. Il Governo Renzi decide che la compatibilità ambientale è rispettata ed il gasdotto può esserci nelle acque del Salento e di San Foca.
Non sono bastate le posizione dei comitati, della politica e l’esultanza del Governatore Vendola per bloccare gli interessi di questa infrastruttura anche se, ad onor di cronaca, la politica è stata ritardataria nell’assumere decisioni e posizioni cosi come, la giunta regionale, solo nel 2013 ha detto no al progetto senza dichiarare ufficialmente un No in tutta la Puglia.

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