.

Visualizzazione post con etichetta Comune. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comune. Mostra tutti i post

venerdì 19 settembre 2014

TRICASE: IL COMUNE ORGANIZZA INCONTRO SU: ULTIME NOVITA' SULLA DIFFUSIONE DELLA "XYLELLA FASTIDIOSA" E DEL COMPLESSO DEL DISSECCAMENTO RAPIDO DELL'OLIVO


Convegno_Ulivo


L'Amministrazione Comunale di Tricase organizza per Sabato 20 Settembre 2014, alle ore 18.30, presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone, il Secondo Incontro Informativo e Divulgativo su:
ULTIME NOVITA' SULLA DIFFUSIONE DELLA "XYLELLA FASTIDIOSA" E DEL COMPLESSO DEL DISSECCAMENTO RAPIDO DELL'OLIVO

Tale evento è rivolto agli operatori del settore agircolo e ai cittadini interessati
Interverranno:

lunedì 15 settembre 2014

IO RICICLO, TU MI PAGHI, QUANDO IL RIFIUTO SI DIFFERENZIA E' DIVERTENTE.


Comune di Tricase, se ci sei batti un colpo.
Obiettivo: incrementare la raccolta differenziata. 
Mentre si accende la disputa sul sito di Compostaggio a Tricase, e  mentre in altri paesi si parla di discariche (Corigliano D'Otranto),  o altro, appare lampante come il modo migliore di gestire questo pesante fardello dei rifiuti sia quello di affrontarlo alla fonte e non a valle. 
Perseguire questo obiettivo significa seguire la principale strada virtuosa nel complesso problema della gestione dei rifiuti. Ovvero, piuttosto che sistemi di smaltimento, occorre individuare soluzioni per la riduzione della produzione di rifiuti. Come riuscire? Per produrre

giovedì 4 settembre 2014

STRISCE BLU: LA CASSAZIONE RENDE LA VITA DIFFICILE AI COMUNI E SEMPLIFICA L'ANNULLAMENTO DELLE MULTE.


“Duro colpo per quelle amministrazioni comunali che pensano di far cassa facile con le “strisce blu”, le famigerate aree a pagamento che hanno letteralmente invaso le aree urbane.” Lo afferma Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”.
“Con l’importante ordinanza numero 18575 pubblicata in data di ieri 3 settembre dalla Corte di Cassazione, sesta sezione civile, sarà più semplice per gli automobilisti ottenere l’annullamento della

mercoledì 3 settembre 2014

MURO DEL PIANTO: SONDAGGIO CHIUSO, I "NO" PREVALGONO NETTAMENTE.

Circa il 70% dei partecipanti al nostro vosto auspicano che il muro rimanga cosi' come e' adesso o ritiene che ci siano altre priorita' a Tricase. 
L'idea del nuovo "muretto" a Tricase Porto...


Assolutamente no!
  121 (55%)
Siiiiii
  49 (22%)
indifferente
  9 (4%)
ci sono altre priorita a Tricase.
  39 (17%)


Voti fino a ora: 218 
Sondaggio chiuso 

Si e' concluso il sondaggio voluto da questo blog per sensibilizzare e far sentire la voce a chi molto spesso, vuoi per un motivo, vuoi per un altro non c'e' l'ha o non la vuole avere. 
Hanno votato in 218, un po' pochi per la verita', considerato 1) l'alto numero di accessi al blog ed alle discussioni ed in particolare quella del muretto di Tricase Porto intorno alla quale su facebook si e'

martedì 2 settembre 2014

TRICASE: ANTONIO LIA DURANTE LA TRASMISSIONE "PETROLIO" SU RAI 1 IL 1 SETTEMBRE 2009 CRITICA E DISTRUGGE TRICASE.




IL FATTO E' GRAVISSIMO!!!

E' successo ieri sera durante la Trasmissione "Petrolio" andata in onda alle 23,15 su Rai 1. 

Si parlava di Salento, Turismo e Specchia e durante il servizio si e' parlato del miracolo "Specchia", un bellissimo servizio, non c'e' che dire. Non fosse per il fatto che durante lo stesso servizio dopo aver giustamente magnificato Specchia con i suoi 500 posti letto e 12 ristoranti che danno lavoro

lunedì 21 luglio 2014

TRICASE DELL'ABATE CRITICO CON COPPOLA SUL BILANCIO PREVISIONALE 2014.



La Giunta Coppola ha finalmente varato la proposta del bilancio previsionale 2014 che dovrà passare in Consiglio.
Da una prima lettura sembra un bilancio di “precisione” per colpire attività produttive e famiglie, ma soprattutto per nulla accorto a soddisfare i reali problemi della nostra comunità: lavoro e sviluppo del territorio, sempre nell’ottica occupazionale.
Aliquote IMU e TASI nella misura massima consentita dalla legge (10,6 per mille). Tariffe TARI (ex TARES) fissate senza approfittare dei correttivi che la stessa normativa lascia in facoltà agli Enti per calmierare l’effetto del tributo sulle attività produttive e sulle famiglie, specie quelle disagiate.

Post più popolari