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SALENTO – In controtendenza rispetto al versante nazionale (72,6 milioni di ore autorizzate, meno 3,6% su luglio 2014),crescono pesantemente le ore di cassa integrazione richieste nel Salento, dove la crisi morde sempre di più, con la spirale recessiva che si traduce in continui record per gli ammortizzatori sociali e la chiusura di uno smisurato numero di aziende. È quanto emerge dal 7°-8° Rapporto della Uil di Lecce su dati Inps.
Allarmante il dato di agosto 2014: le ore di cig complessivamente autorizzate in provincia di Lecce sono state ben 682.328. Più del doppio rispetto al precedente dato di luglio, già di per sé preoccupante, pari a 303.559 ore. Dunque, incrementi del 124,8% in termini congiunturali.
Nel dettaglio, gli interventi ordinari (Cigo) segnano una contrazione di 100 punti percentuali sul
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