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martedì 30 settembre 2014

TRICASE: SI AVVIA A SOLUZIONE LA QUESTIONE DEPURATORE E FORSE ANCHE LO SCARICO A MARE IN LOCALITA' "CANALE DEL RIO".

 

TRICASE - Il 26 settembre presso gli uffici del servizio ecologia della Regione Puglia a Bari, si è tenuta una conferenza dei servizi, presieduta dall’ing. Antonicelli con la presenza del Sindaco del Comune di Tricase Antonio Coppola, per discutere del progetto di ammodernamento ed adeguamento del DEPURATORE di Tricase.  L’AQP, ha redatto ed illustrato un progetto che prevede la ristrutturazione dell’impianto esistente con il rinnovamento di alcune parti e lavori di copertura e di mitigazione della emissione di cattivi odori. Il progetto, che ha ottenuto tutti i necessari preventivi pareri, è stato approvato in via definitiva. I lavori saranno iniziati molto presto, probabilmente entro la fine

mercoledì 24 settembre 2014

TRICASE PORTO: GIORNATA EUROPEA DELLA COOPERAZIONE | Proteggere il nostro ambiente ci unisce


"Il Porto di Tricase è tra le sedi prescelte per la celebrazione della Giornata Europea della Cooperazione 2014, con l'evento "Proteggere il nostro ambiente ci unisce".
Per il 3° anno consecutivo, il «Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013» partecipa alla celebrazione della Giornata Europea della Cooperazione 2014, con l'evento «Proteggere il nostro ambiente ci unisce».

L'evento, si svolgerà Sabato 27 Settembre 2014, nel Porto di Tricase (Lecce), con il supporto del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei di Bari (CIHEAM Bari) e con la collaborazione della Città di Tricase e dell'Associazione Magna Grecia Mare.
L'obiettivo della manifestazione è quello di illustrare l'esperienza di sviluppo integrato della piccola

mercoledì 10 settembre 2014

LA STORIA DI ANTONIO MAGGIO, GUARDIANO DEL FARO DI SANTA MARIA DI LEUCA.





La storia di Antonio Maggio, guardiano del faro di Santa Maria di Leuca.

Il FARO DI SANTA MARIA DI LEUCA.

A pochi metri dalla spaziosa piazza delSantuario, l’occhio del turista non può sottrarsi alla maestosità e grandezza del faro di I^ classe progettato dall’ing. Achille Rossi e fatto costruire nel 1864 al posto di una torre anticorsara voluta da Filippo II su punta Meliso. Fu fatto funzionare per la prima volta la sera del 6 settembre 1866. Il faro che si erge fino a 47 mt dal suolo e a 102 mt dal livello del mare offre la possibilità, percorrendo all’interno, una scala a chioccia di 254  gradini, di salire di salire fin sul terrazzo circolare. Spesso accade che nei giorni particolarmente limpidi si possano vedere Corfù e i monti Acrocerauni.

 La lanterna, del diametro di 3mt che poggia su una torre ottagonale e su un edificio a 2 piani,è dotata di 16 lenti, di cui 6 libere e 10 oscurate,  che proiettano fasci di luce bianca visibili fino a 50 km di distanza a cui si alternano fasci di luce rossa che segnalano ai naviganti le pericolose secche del mare di Ugento. Dal 1940 il radiofaro ha fornito anche un servizio internazionale emanando con atmosfera chiara un segnale ogni 4 ore e con tempo nebbioso ogni 4 minuti. All’interno della struttura ci sono 4 alloggi di cui 3 sono utilizzati dai fanalisti ed uno è adibito a camera di ispezione, sala motori e sala radiofaro. Ci sono poi altri 3 fabbricati destinati a vari servizi.

In ultimo, caratteristica non tecnica ma squisitamente percettiva, è la splendida e rara veduta che si può apprezzare dal terrazzo: da qui il mare, scaldato dai raggi del sole, assume mille colori e, lo sguardo che non incontra limiti e confini, se non quelli di una natura dalla bellezza disarmante, permettono allo spettatore, sia pur solo con la mente, di viaggiare verso l’infinito.

martedì 9 settembre 2014

LA FORESTALE SEQUESTRA UN AUTOSPURGO E DENUNCIA TRE PERSONE TRA TRICASE E SALVE.

Salve Autospurgo

Un sequestro e tre denunce. È questo il risultato dei controlli effettuati dal personale del comando stazione forestale di Tricase in diverse località del basso Salento.
Ma andiamo per ordine. In agro di Salve, località “Posto vecchio”, è stata scoperta la realizzazione di un ampliamento al fabbricato esistente con mattoni in cemento e copertura in travi in legno per una superficie complessiva di circa 100 mq, nonché una piscina di forma irregolare posta sopra una grotta all’interno della quale sono stati ritrovate modeste quantità di rifiuti non pericolosi per le quali è stata elevata una sanzione amministrativa. Tali opere edili

mercoledì 3 settembre 2014

MURO DEL PIANTO: SONDAGGIO CHIUSO, I "NO" PREVALGONO NETTAMENTE.

Circa il 70% dei partecipanti al nostro vosto auspicano che il muro rimanga cosi' come e' adesso o ritiene che ci siano altre priorita' a Tricase. 
L'idea del nuovo "muretto" a Tricase Porto...


Assolutamente no!
  121 (55%)
Siiiiii
  49 (22%)
indifferente
  9 (4%)
ci sono altre priorita a Tricase.
  39 (17%)


Voti fino a ora: 218 
Sondaggio chiuso 

Si e' concluso il sondaggio voluto da questo blog per sensibilizzare e far sentire la voce a chi molto spesso, vuoi per un motivo, vuoi per un altro non c'e' l'ha o non la vuole avere. 
Hanno votato in 218, un po' pochi per la verita', considerato 1) l'alto numero di accessi al blog ed alle discussioni ed in particolare quella del muretto di Tricase Porto intorno alla quale su facebook si e'

lunedì 4 agosto 2014

TRICASE PORTO E L'IPOTESI DEL NUOVO "MURETTO".

L'idea del nuovo "muretto" a Tricase Porto...
IL NUOVO PROGETTO PREVEDE L'ABBATTIMENTO DEL MURETTO E LA COSTRUZIONE DI UNA RINGIERA IN ACCIAIO INOX

TRATTO DA IL GALLO DEL 05/04/2014:

QUESTO DICEVA IL SINDACO ANTONIO COPPOLA IN UN' INTERVISTA RILASCIATA A "IL GALLO" DAL TITOLO  Tricase, sigari y rum (http://www.ilgallo.it/dai-comuni/tricase/tricase-sigari-y-rum/) DOVE TRA LE ALTRE COSE SI PARLAVA DEL PORTO DI TRICASE E DEI PROGETTI DA FARE:
 “Un aggiornamento sul porto: L’idea non è quella di una megastruttura ma di salvare e valorizzare l’esistente, un porto rifugio unico in Italia. Insieme al Parco Otranto-S.M. di Leuca, la Facoltà di Biologia dell’Università di Lecce, l’Istituto Agronomico del Mediterraneo (“ormai diventato collaboratore ufficiale e costante del Comune”), Magna Grecia Mare e la Provincia, siamo riusciti finalmente a sbloccare il Laboratorio di Biologia Marina, ora nella fase di progetto esecutivo con l’appalto per 250 mila euro circa che dovrà essere subito assegnato. Prevista la realizzazione di un laboratorio permanente, per lo studio di ciò che accade nel nostro mare e la verifica della sua evoluzione, e finalizzato alla formazione con collegamenti con le scuole”. Poi ci sono le grotte, quelle vicino alla spiaggetta, da salvare: “Nell’ottica del Porto-Museo, abbiamo un finanziamento di un milione e 150 mila euro per restaurale per intero e consolidarle. Verranno rimesse esattamente com’erano; in più con quei soldi saranno effettuati il consolidamento del costone che dava segni di cedimento e il rifacimento della banchina fino a Punta Cannone”. La novità più ghiotta però riguarda la piazzetta che affaccia sul porto “Sempre con quei soldi abbatteremo quell’orrendo “muro del pianto”rivestito in “Pietra di Trani” (finalmente!), e al suo posto ci saranno dei blocchi di pietra con una ringhierina in alto che consenta l’affaccio senza alcun pericolo”. 

TRICASE (LE): La discussione sul nuovo progetto che prevede a Tricase Porto,  tra le altre cose l'abbattimento del muretto e la sua sostituzione con una ringhiera in acciaio inox e' entrata ormai nel vivo. Gli interventi si susseguono sia su Facebook, sia su "Il Volantino di Tricase" che ha lanciato la discussione. 

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