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martedì 7 ottobre 2014

IL GASDOTTO SI FARA' A SAN FOCA, NON SI SCAPPA. ECCO PERCHE'.

EMMA MARCEGAGLIA A BAGNAIA Federica Guidi renzi affacciato da palazzo chigi con maglietta bianca 

I CONFLITTI (DI INTERESSI) DI EMMA - LA MARCEGAGLIA IN POLE PER L’ILVA: TRAMITE L’AZIENDA DI FAMIGLIA VORREBBE FORNIRE I TUBI PRODOTTI A TARANTO AL TAP, PROGETTO CONCORRENTE A QUELLO DELL'ENI DI CUI È PRESIDENTE

Come conciliare con la posizione dell'Eni il fatto che la sua presidente si appresterebbe a fare affari fornendo tubi al Tap, ovvero al gasdotto concorrente rispetto al South Stream sviluppato dal Cane a sei zampe? Il governo pronto a dare al via libera al mega-gasdotto (da 45 mld di dollari) in cambio del salvataggio dell’Ilva...                                                          

Due partite economiche enormi, finora percepite come se in comune non avessero nulla. In realtà gli interessi che si agitano nelle retrovie rendono le questioni sempre più legate. Da una parte l'Ilva di Taranto, l'acciaieria che sta cercando una nuova vita dopo le vicende giudiziarie che hanno coinvolto la proprietà (famiglia Riva). Dall'altra il Tap, Trans adriatic pipeline, il progetto di gasdotto che dovrebbe far arrivare sulle coste del Salento il gas del Mar Caspio.    

venerdì 5 settembre 2014

TAP ITALIA, INTERVISTA A GIAMPAOLO RUSSO AMMINISTRATORE DELEGATO "TAP" SUL GASDOTTO DELLA DISCORDIA.


PERCORSO DEL TAP

Lecce –  La Regione Puglia e i Comuni interessati si dicono da sempre contrari, ma la partita, si sa, si gioca a livello internazionale e la multinazionale svizzera che costruirà l'impianto si è sempre detta certa di ottenere il nulla osta definitivo dal Ministero. E così è stato.
Non solo: ha anche garantito che l'impatto ambientale della Trans Adriatic Pipeline sarà minimo, anche se gli operatori turistici e i cittadini leccesi continuano a pensarla diversamente.
Sul territorio  - sostengono - non ci saranno ricadute occupazionali, ma 'solo' il tubo che unirà San Foca all'Albania, quello che collegherà il litorale a Mesagne e la centrale di depressurizzazione tra ulivi e muretti a secco. E tra cinquant'anni tutte le opere verranno abbandonate.
Ritenendo che la vera democrazia si esercita dando voce a tutte le parti interessate all’argomento, abbiamo

venerdì 29 agosto 2014

TAP NEL SALENTO "OPERA STRATEGICA": LA COMMISSIONE NAZIONALE "VIA" AUTORIZZA L'OPERA.

Percorso TAP


L’organismo interno al Ministero dell’ambiente ha espresso parere favorevole sull’infrastruttura con approdo a San Foca ritenuta “strategica”. La palla dovrebbe passare al Ministero per lo sviluppo economico. Ma il territorio non ci sta.
La commissione nazionale Via del ministero dell’ambiente, chiamata a valutare l’impatto ambientale del progetto, ha espresso parere favorevole a Tap, il gasdotto che dall’Azerbaijan, passando da Grecia, Albania e Mar Adriatico, sbarcherà nel Salento, a San Basilio, lungo la costa di

martedì 29 luglio 2014

IL DENARO NON CRESCE SUGLI ALBERI - STATO SOVRANO = MONETA SOVRANA.

memmt.info: esempio applicato al dollaro USA ma replicabile a qualsiasi moneta sovrana.

IL DENARO NON CRESCE SUGLI ALBERI



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memmt.info: esempio applicato al dollaro USA ma replicabile a qualsiasi moneta sovrana.
Sono regolarmente strabiliato dall’ammontare di miti e informazioni sbagliate che continuamente circolano tra le persone quando discutono di moneta.  Sia che appartengano alla sinistra sia alla destra, le persone pensano che il dollaro USA sia una merce. Questo perché qualsiasi utilizzatore della valuta, a livello familiare, di business, municipale o di Stato la considera scarsa e quindi esauribile, e quest’ultima è una delle caratteristiche della merce. Comunque, tale personale relazione con la moneta non dice assolutamente nulla sul rapporto tra l’emettitore della nostra valuta, il Governo (Fed e il Tesoro) e il dollaro USA stesso.
Il dollaro USA non è, definitivamente, una merce. Il dollaro USA non è qualcosa

venerdì 25 luglio 2014

GLI ITALIANI TUTTI SCHEDATI DAL PENTAGONO GRAZIE ALLA TESSERA SANITARIA












di Gianni Lannes


Che fine ingloriosa per gli italidioti che spesso applaudono i carnefici: servi, schiavi, cavie. In una frase: schedati da un sistema militare e bancario di Washington, grazie a Ciampi, Berlusconi e Prodi, nonché a tutti quelli che li hanno seguiti al quirinale e a palazzo chigi, fino ad oggi senza mai fiatare. Peggio delle merci, inferiori alle cose: privi di identità, soltanto cifre a buon  mercato. Insomma, peggio delle bestie senza sapere di essere trattati come tali. Esseri umani equiparati ai codici a barre: niente di nuovo. Già i nazisti grazie all'Ibm avevano inventato un sistema di sterminio tecnologico.

Allora, che c’azzeccano tre codifiche degli Stati Uniti d’America con i dati sanitari sensibili della popolazione italiana? Disarmante: il controllo totale di cittadine e cittadini fin dalla nascita da parte del governo USA. Ecco come

mercoledì 23 luglio 2014

DEBITO PUBBLICO: UNA TRUFFA ATTUATA PER FARE TERRORISMO PSICOLOGICO SULLA POPOLAZIONE INERTE.

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Debito Pubblico. Una grande truffa attuata con una credenza ideologica per fare terrorismo psicologico su una popolazione inerte

22 luglio – Una truffa economica di proporzioni storiche dove un fantomatico debito pubblico sovrano è stato mutato in un debito pubblico vero e proprio con banche private per imporre i cittadini ad accettare i loro diktat economici e politici, irregimentando tutti dietro un unico modello assoluto: l’espressione suprema di un capitalismo sadico e totalitario che mira ad espandere il proprio dominio su tutto ciò che terrenamente vuol presentarsi come autonomo e sovrano.
Nella nuova dottrina economica universale, il taglio della spesa pubblica e l’aumento della tassazione, è la ricetta necessaria per

martedì 22 luglio 2014

PALESTINA: GUERRA A TUTTO "GAS", OOVERO ECCO SVELATO IL VERO MOTIVO PER CUI ISRAELE BOMBARDA LA STRISCIA DI GAZA.



Se mi dai uno schiaffo massacro il tuo popolo. Un casus belli inventato dal governo ebraico per bombardare e invadere Gaza. Un solo esercito, una sola aviazione: un’azione di guerra - sostenuta dal governo di Washington a livello internazionale - contro un intero popolo, in particolare i civili.. E una sola vittima israeliana: un soldato. Tutte le altre vittime sono civili , donne e bambini palestinesi. Una sproporzione gigantesca tra offesa e reazione.    

In realtà, il nodo cruciale è lo sfruttamento esclusivo di un giacimento di idrocarburi nelle acque territoriali della terra santa, dinanzi a Gaza, del valore di miliardi euro. Nel 1999 ci fu un accordo per l’estrazione firmato da Yasser Arafat che vede un contratto tra British Gas Group ed una compagnia privata palestinese per l’estrazione del gas.

C'ERA UNA VOLTA L'ITALIA..........



Lo storico francese Fernand Braudel ci ha ricordato tempo addietro (Il Corriere della Sera del 1982) che, dopo la seconda guerra mondiale «l’Italia è stata culturalmente il primo paese d’Europa per molti anni». Il primo Paese: mentre l’Italia riemerge dalle macerie dell’assurda guerra voluta a tutti i costi da Mussolini. L’Italia, sostiene il professor Braudel, è «stato il paese più intelligente», il paese «più nuovo, con ottimi scrittori, con straordinari uomini di lettere, con eccellenti registi e sceneggiatori». Una feconda intuizione che fotografa una situazione dall’estero, quindi non di parte. Braudel non tocca gli aspetti economici. 

venerdì 18 luglio 2014

SI DELL'EUROPA AL PRELIEVO FORZOSO SUI CONTI CORRENTI DEL 10%!!!

Prelievo forzoso, c'è il sì dei tedeschi. Dalla Germania a tutta l'Europa?

Il Parlamento di Berlino segue le indicazioni del Fmi: saranno azionisti e correntisti a salvare le banche


In principio fu Cipro con la sua crisi bancaria, che portò per la prima volta a parlare di prelievo forzoso di una percentuale dai conti correnti; di lì in poi l'argomento è rimasto d'attualità grazie all'unione bancaria europea, che prevede meccanismi simili, e soprattutto alle indicazioni del Fondo Monetario Internazionale, che periodicamente torna ad indicarlo come l'unico modo non solo per salvare gli istituti di credito in difficoltà, ma anche gli Stati a rischio default sul debito sovrano.

lunedì 7 luglio 2014

AEROPORTO DEL SALENTO: VOLA LO SCALO, MA STENTANO LE NAVETTE PER I COLLEGAMENTI.-



LECCE - Tra lo scalo di Brindisi e il Salento c'è di mezzo l'asfalto, con tutti i limiti di una rete di trasporto pubblico su gomma che anche quest'anno, nel pieno della stagione estiva, fa discutere: evidenti i disagi, conseguenti le polemiche. “Chi deve prendere decisioni il problema non lo avverte: si fa accompagnare dall’auto blu all’aeroporto, e poi si fa venire a riprendere”, è stata la provocazione lanciata dalle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia da Ferdinando Boero. Un punto di vista, il suo, specchio fedele di una criticità con la quale sono chiamati a fare i conti migliaia di passeggeri ogni anno. La minimetro, scommessa ambiziosa, era soltanto l'ipotesi originaria, bocciata perché ritenuta costosa.

giovedì 3 luglio 2014

ECCO DOVE FINISCE IL CIBO CHE DIAMO AGLI IMMIGRATI OSPITI NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA. NELLA SPAZZATURA.



Foto CorrierediRagusa.it

Le foto che vedete a lato e sotto l'articolo e che ci sono state concesse da un volontario del centro di prima accoglienza di Pozzallo dicono tutto: centinaia di piatti di pasta e carne ancora sigillati e caldi di cottura buttati nei cassonetti della spazzatura all’interno della stessa struttura che ospita i clandestini degli sbarchi. Anche la frutta fresca finisce tra i rifiuti. Se si tiene conto che questa scandalosa situazione

mercoledì 2 luglio 2014

OFFERTA DI LAVORO: COMMISSIONE EUROPEA. TIROCINI RETRIBUITI A 1000 EURO AL MESE.



La Commissione Europea apre una nuova finestra temporale utile per tutti quei giovani che desiderano prendere parte a un tirocinio retribuito della durata di 5 mesi presso la sede principale di Bruxelles, con inizio nella prossima sessione primaverile del 2015.

venerdì 27 giugno 2014

33 MIGRANTI CLANDESTINI SBARCATI AL CIOLO, TRA LORO ANCHE 9 DONNE.

Migranti di Nazionalita' Somala e Siria. 


GAGLIANO DEL CAPO (Lecce) – Un gruppo di 33 migranti di nazionalità somala e siriana è sbarcato nella tarda serata di ieri sul litorale di Gagliano del Capo, in localita’ “Ciolo nel Salento”.

sabato 21 giugno 2014

TRICASE: 24 GIUGNO INCONTRO CON DOMENICO QUIRICO "L'ORIENTE INCANDESCENTE DALLA SIRIA ALL'IRAQ"

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                   L’Oriente incandescente. Dalla Siria all’Iraq


  Incontro-dibattito con Domenico Quirico,
giornalista e inviato del quotidiano “La Stampa”.
Presentazione del libro “Il paese del male. 152 giorni ostaggio in Siria”.

Martedì 24 Giugno alle ore 20.30, presso le Scuderie di Palazzo Gallone Tricase, l'associazione culturale masMEDIA – Officine Creative” Mondoradio Tuttifrutti, con il prezioso contributo di Integra Onlus, organizzano l'incontro “L'oriente incandescente. Dalla Siria all'Iraq”Parteciperà il giornalista e inviato del quotidiano “La Stampa” Domenico Quirico.
A margine del dibattito sarà presentato il libro Il paese del male. 152 giorni ostaggio in Siria”di Domenico Quirico Pierre Piccinin da Prata (edizioni Neri Pozza – 2014). L'evento èpatrocinato dall'Amministrazione Comunale di Tricase. Ad introdurre e moderare sarà Cinzia Nachira, redattrice della rivista di diritto internazionale Jura Gentium.
Domenico Quirico è reporter per il quotidiano torinese La Stampa” del quale è caposervizio esteri. È stato corrispondente da Parigi inviato di guerra. Si è interessato, fra l'altro, degli avvenimenti sorti a partire dal 2010-2011 e noti come "Primavera araba". Nell'agosto 2011 è stato rapito in Libia e liberato dopo due giorni.

TRICASE: Incontro-dibattito con Domenico Quirico, giornalista e inviato del quotidiano “La Stampa”. Presentazione del libro “Il paese del male. 152 giorni ostaggio in Siria”.


TRICASE: Incontro-dibattito con Domenico Quirico, giornalista e inviato del quotidiano “La Stampa”. Presentazione del libro “Il paese del male. 152 giorni ostaggio in Siria”.

Il giornalista e inviato del quotidiano "La Stampa" sarà a Tricase per un pubblico incontro. Quirico è stato recentemente protagonista, sua malgrado, di un rapimento avvenuto in Siria che lo

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